ANTONIA
Scuola dell'infanzia
TROIANI
70 Anni
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tree of life
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REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA PARITARIA “ANTONIA TROIANI”
                                                                             
Titolo I – Generalità

1) Identità della scuola
La Scuola dell’Infanzia A. Troiani è nata e si è sviluppata come espressione della comunità parrocchiale che ha inteso assumersi spontaneamente l’impegno di soddisfare l’esigenza sociale dell’educazione prescolare, avvertendola come espressione della propria identità religiosa ed ideale e insieme come dovere di solidarietà, per contribuire a che ogni bambino, esercitando il diritto a frequentare la Scuola dell’Infanzia, possa sviluppare pienamente la sua personalità.
Questa Scuola dell’infanzia, nel rispetto del primario diritto e dovere dei genitori di educare i figli, intende radicare la propria proposta educativa, nella concezione cattolica della vita, che genitori ed insegnanti si impegnano a rispettare, in spirito di collaborazione.
L’iscrizione alla scuola comporta per i genitori questa presa di coscienza dell’identità della scuola e l’impegno a rispettarlo.
Accoglie i bambini di diversa nazionalità e di altro credo religioso, ne rispetta le credenze, senza per altro rinunciare ad essere fedele alla propria identità di scuola cattolica della quale i genitori sono informati prima dell'iscrizione alla scuola materna.

La Scuola non persegue fini di lucro, e intende costituire l’occasione per il concreto esercizio di primari diritti riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, personali e comunitari, di iniziativa sociale, di libertà educativa e religiosa. Contribuisce insieme alle altre scuole materne, paritarie, statali, degli enti locali, alla realizzazione dell’obiettivo di uguaglianza sociale, nel rispetto del pluralismo delle istituzioni.
Si propone una attenzione privilegiata nell’accoglienza e nell’attività educativa, dei bambini svantaggiati e per gli stessi chiede che lo Stato e gli Enti locali assicurino i necessari presidi e interventi, senza i quali non è possibile l’integrazione. In particolare rivendica il diritto all’insegnante di sostegno e all’assistente polivalente qualora ne sia prescritta la necessità dall’équipe dell’USSL.
In caso di contrasti tra gestione, operatori, genitori, dovrà essere data prevalenza, nel rispetto dell’identità della scuola, ai superiori interessi del bambino.
La scuola aderisce alla Federazione Italiana Scuole Materne (F.I.S.M.) mediante la Federazione Provinciale di Treviso, e ferma restando la concezione pedagogica di fondo, che la ispira, adotta gli Orientamenti didattici emanati con Decreto Ministeriale del 03/06/91, le Indicazioni per il Curricolo per la scuola dell’infanzia e le successive Indicazioni Nazionali 2012.

2) Finalità e carattere della scuola
La scuola dell’infanzia, in armonia con la finalità e gli aspetti che la caratterizzano e che vengono esplicitati nella “Progettazione Educativa” e nel Piano dell’Offerta Formativa Triennale:
a) promuove la partecipazione delle famiglie e degli operatori delle scuole negli organi di gestione comunitaria, come espressione della comunità educante, previsti dallo statuto;
b) considera la qualificazione e l’aggiornamento del proprio personale, condizione fondamentale dell’impegno educativo e ne assume la responsabilità e l’onere finanziario; al personale è fatto obbligo di partecipare alle iniziative di aggiornamento e qualificazione;
c) favorisce i rapporti con le altre istituzioni presenti nel territorio e un confronto costruttivo e una verifica delle proprie attività;
d) è aperta ai contributi della comunità ecclesiale e civile, in cui esprime la propria originalità educativa nella ricerca e nella sperimentazione didattica;
e) collabora con le iniziative della FISM e di altri enti culturali;
f) tiene i rapporti con gli organismi ecclesiali che operano nel campo dell’educazione e collabora con questi per l’attuazione e lo sviluppo del piano pastorale della famiglia e della scuola;
g) tiene i rapporti con gli enti locali e con le strutture centrali e periferiche dello Stato, nel rispetto delle reciproche autonomie;
h) attua e sviluppa rapporti e convenzioni con gli enti locali, nel rispetto del presente regolamento.


Titolo II - Funzionamento della scuola

1) ISCRIZIONE
Alla scuola dell’infanzia possono iscriversi i bambini che compiono i 3 anni di età all’inizio della frequenza sino ai 6 anni.
La direzione della scuola può accogliere altresì bambini anche oltre il 1° gennaio, purchè rispettati i requisiti di età predetti, ma non oltre il 31 gennaio.
La domanda di iscrizione deve essere fatta entro il 28 febbraio di ogni anno.

L’eventuale iscrizione di bambini GRANDI non iscritti entro i termini fissati sarà accolta solo se effettuate entro il 30 settembre.
La scuola si riserva di valutare l’iscrizione anche di bambini di età inferiore o di bambini MEDI e PICCOLI non iscritti entro il 28 febbraio.
Qualsiasi necessità medico/religiosa/organizzativa dovrà essere comunicata al momento dell’iscrizione alla Scuola e da quest’ultima autorizzata e concordata.
L’iscrizione alla Scuola è subordinata all’accoglimento della stessa da parte del Comitato di Gestione.

2) COSTI
Con l’iscrizione annuale, i genitori sono tenuti al versamento del contributo fisso di iscrizione fissato dal Comitato di Gestione in euro 75,00.
La quota annuale comprensiva di materiale didattico, mensa interna,uscite didattiche, corso di psicomotricità e musica, laboratorio di inglese, è pari a € 1550.00 e il pagamento può essere effettuato anche in rate mensili  di €  155,00 a  decorrere dal mese di settembre  sino a giugno compreso di ciascun anno scolastico.
La retta mensile per ogni figlio successivo frequentante la scuola in contemporanea al primo figlio è stabilita in € 145,00.
Il costo mensile del servizio di tempo prolungato è pari a € 60,00.
La retta di frequenza ordinaria e del prolungato dovrà essere versata entro il 13 di ogni mese tramite bonifico bancario su:

-c/c bancario (Banca della Marca) :  IBAN IT 18 P 07084 62090 017001802251   
INTESTATO A PARROCCHIA DI SAN LEONARDO
-c/c postale :   IBAN IT 31 T 07601 12000 001001286911       
INTESTATO A PARROCCHIA DI SAN LEONARDO
-c/c bancario (Banca Intesa) :   IBAN IT 79 H 03069 61924 100000000292  
INTESTATO A PARROCCHIA DI SAN LEONARDO
-bollettino postale :     c/c  1001286911    
INTESTATO A PARROCCHIA DI SAN LEONARDO

Si raccomanda di indicare sempre nella causale di pagamento il servizio e il nome del bambino.
In caso di mancata frequenza la retta viene ridotta a euro 125,00 solo per assenza prolungata oltre i 20 giorni consecutivi nel corso del mese a cui si riferisce.
La retta è altresì dovuta anche in caso di ritiro del bambino dalla scuola.
I costi per i servizi aggiuntivi, quale ad esempio il corso di nuoto, dovrà essere versato nelle modalità di volta in volta comunicate.

3) ORARI
La scuola è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.30  alle ore  16.00.
E’ attivo inoltre un servizio di tempo prolungato fino alle 18.00.
L’orario di entrata è fissato dalle ore 7.30 alle ore 9.00 per ragioni didattico-organizzative.
I Genitori sono invitati ad affidare i propri figli al personale incaricato secondo le disposizioni ricevute e per ragioni logistiche la loro presenza deve essere limitata allo stretto necessario e negli spazi di solo accesso alla struttura.
L’orario di uscita è previsto dalle 15.30 alle 16.00, tuttavia per particolari necessità è prevista la possibilità di uscita dalle 12.30 alle 13.00.
I Genitori sono invitati, per motivi organizzativi e di sicurezza, a rispettare i predetti orari e la loro presenza al ritiro deve essere limitata allo stretto necessario e negli spazi di solo accesso alla struttura.
L’orario di uscita per coloro che usufruiscono del tempo prolungato è flessibile e comunque entro le ore 18.00.
Per motivi di responsabilità civile e penale, all’uscita da scuola i bambini saranno affidati esclusivamente ai genitori o a persona dagli stessi espressamente delegata..
Il primo inserimento alla scuola dell’infanzia rientra all’interno di un Progetto Accoglienza descritto per modalità e tempistiche al momento dell’iscrizione.

4) ABBIGLIAMENTO
E’ obbligatorio l’uso del grembiulino di colore bianco, nei mesi estivi è prevista la maglietta della scuola quale divisa estiva.
Si raccomanda un abbigliamento tale da stimolare l’autosufficienza del bambino, evitando quindi indumenti con bretelle o cinture o chiusure particolarmente complicate e scarpe con le stringhe.
E’ richiesto che ogni bambino sia fornito di una bavaglia con elastico e di un asciugamano con asola, che dovranno essere dotati di contrassegno, quest’ultimo fornito dalla scuola.
E’ indispensabile che ogni bambino abbia uno zainetto/sacchettino con indumenti di cambio completo, che potranno essere lasciati nell’armadietto personale presso la scuola.
Per motivi di sicurezza/pulizia ciascun armadietto dovrà essere reso libero  a cura dei genitori ogni venerdì pomeriggio ed in caso di assenza.

5) MENSA
Il servizio mensa è  curato dalla scuola, pertanto i pasti vengono giornalmente preparati dalla cuoca all’interno dei locali della scuola.
Il menù giornaliero, ideato dalla nostra cuoca,si basa su un calendario di 2 settimane ed è a disposizione di tutti presso i locali della scuola.
La scuola è sensibile alle particolari esigenze medico e/o religiose dei bambini, purchè vengano preventivamente comunicate e concordate all’iscrizione.

6) ASSENZE
I bambini che restino assenti per più di cinque giorni consecutivi a causa di malattia, per essere riammessi, dovranno presentare un’auto certificazione firmata dal genitore che ne attesti la guarigione.
Per motivi di sicurezza e di organizzazione i Genitori sono pregati di comunicare tempestivamente alla Scuola eventuali malattie contagiose e/o ogni altra informazione utile.
Le assenze per visite mediche e/o ferie vanno comunicate prima dell’assenza stessa.

7) ASSICURAZIONE
In analogia a quanto effettuato nelle scuole statali, tutti i bambini iscritti vengono regolarmente assicurati con polizza cumulativa di garanzia contro gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi.

8) DIVIETI
a) Per ragioni organizzative, si raccomanda ai Genitori all’uscita dei bambini di non sostare nel giardino della scuola.
b) Si raccomanda ai Genitori di non consegnare ai bambini merende o dolci di qualsiasi genere. Particolari esigenze mediche dovranno essere comunicate alla scuola al momento dell’iscrizione e preventivamente autorizzate dagli organi competenti della scuola stessa.
c) Per esigenze didattico educative, è vietato introdurre nella scuola giochi/oggetti  di qualsiasi genere. In caso di smarrimento e/o rottura si declina ogni responsabilità.
d) Il personale della scuola non può somministrare ai bambini farmaci di nessun tipo, compresi farmaci omeopatici, tisane. Il Ministro dell’Istruzione ed il Ministro della Salute hanno emanato un documento, in data 25/11/2005, che contiene le linee guida per la somministrazione di farmaci ad alunni con particolari necessità, per favorirne l’inserimento all’interno della scuola. Tali complesse procedure destinate ai bambini con particolari patologie devono essere attivate in fase d’iscrizione dell’alunno alla scuola.
e) E’ severamente vietato fumare all’interno dei locali adibiti alla scuola come anche negli spazi esterni della scuola stessa.


Titolo III – Operatori scolastici

1) Trattamento normativo
Il personale viene nominato ed assunto a norma dello Statuto proprio della scuola, nel rispetto delle leggi vigenti in materia ed in particolare della L. n. 62/2000 per lo specifico tipo di scuola e delle norme previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro FISM.

2) Trattamento economico
Il rapporto di lavoro del personale è regolato dal Contratto Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle scuole materne aderenti alla FISM, fatto salvo il regime di convenzione per le religiose, stipulato fra il rappresentante legale della Scuola e il singolo Istituto religioso cui appartiene detto personale.

3) Organico della scuola
La scuola dell’infanzia dispone di: coordinatrice, personale insegnante e ausiliario provvisto dei requisiti di legge necessari per le attività che svolge, in base alla necessità di organico della scuola stessa, nel rispetto delle norme legislative e contrattuali vigenti.

4) Aggiornamento
Per la qualificazione e l’aggiornamento pedagogico – professionale del personale, la scuola dell’infanzia aderisce alle iniziative della FISM di cui fa parte, ivi compresi eventuali corsi di formazione/lavoro di cui alla Legge 863/1984, e di altri enti culturali.


Titolo IV – Rapporti scuola – famiglia e organismi di partecipazione

Nello spirito dell’art. 2 dello statuto, bambini, genitori, personale docente e non docente costituiscono una comunità educante che interagisce con la più vasta comunità parrocchiale e civile e pertanto operano unitariamente ed in stretta collaborazione in una prospettiva di crescita e di educazione permanente.
La Scuola Dell’infanzia parrocchiale si configura, giuridicamente ed amministrativamente, come attività della Parrocchia che la istituisce e la gestisce, a norma dell’art. 16, lettera b) della legge 222/85.
Ne consegue che:
- La presidenza e legale rappresentanza della scuola spetta al Parroco Pro-tempore.
- Amministrativamente e fiscalmente l’attività rientra nell’ambito della Parrocchia e pertanto:
  • la partita I.V.A. dovrà essere intestata alla Parrocchia (con specificazione eventuale “per scuola dell’infanzia”);
  • la dichiarazione annuale dei redditi (Mod. 760) della Scuola Dell’infanzia va fatta in quella della Parrocchia tra i redditi di Impresa minore.
- Per attuare e dare significato alla partecipazione e alla collaborazione dei genitori, nella elaborazione delle attività e nell’organizzazione interna della Scuola Dell’infanzia, sono istituiti seguenti Organi Collegiali:
Il Comitato di Gestione
Il Collegio dei Docenti di Scuola
L’Assemblea dei Genitori

Comitato di gestione
Il comitato di gestione è composto dal parroco pro-tempore, dal vicepresidente proposto dal presidente stesso, dalla coordinatrice della scuola, da un genitore per ogni sezione scelti alla prima assemblea generale di ciascun anno scolastico,  dall’economo della scuola, dai rappresentanti del comitato parrocchiale, dal rappresentante dell’Amministrazione comunale.
Il comitato di gestione è presieduto dal presidente della scuola che lo convoca, oppure dal vicepresidente, o da un delegato.
Si riunisce ogni due mesi, in ore non coincidenti con l’orario di funzionamento della scuola, col compito di formulare al collegio dei docenti della scuola proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative innovative finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa.
Il consiglio si riunisce, in via ordinaria, ogni due mesi.

Collegio dei docenti di scuola
Il collegio dei docenti è composto dal personale insegnante in servizio nella scuola ed è presieduto dalla coordinatrice.
Il collegio dei docenti:
- cura la progettazione dell’azione educativa e dell’attività didattica;
- formula proposte all’ente gestore della scuola, per il tramite della coordinatrice, in ordine alla formazione e alla composizione delle sezioni, agli orari e all’organizzazione della scuola, tenendo conto del regolamento interno;
- valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli obiettivi programmati;
- esamina i casi di alunni che presentano particolari difficoltà di inserimento, allo scopo di individuare le strategie più adeguate per una loro utile integrazione;
- sentiti gli altri organi collegiali e l’ente gestore dal quale riceve delega, predispone il P.T.O.F. che viene reso pubblico e agli atti della scuola.

Il collegio si insedia all’inizio dell’anno scolastico e si riunisce almeno una volta al mese.
Il segretario del collegio per la redazione dei verbali delle riunioni viene scelto dalla coordinatrice tra i docenti presenti all’incontro.

Assemblea generale dei genitori
L’assemblea generale dei genitori della scuola è costituita dai genitori delle bambine e dei bambini iscritti.
La prima assemblea viene convocata, entro il mese di settembre, dalla coordinatrice della scuola ed elegge, tra i genitori degli alunni iscritti e frequentanti, i rappresentanti di ciascun gruppo classe.
L’assemblea viene convocata dai rappresentanti ogniqualvolta specifiche esigenze lo richiedano. L’assemblea deve essere obbligatoriamente convocata anche quando lo richieda, per iscritto, almeno un terzo dei suoi componenti.
La riunione risulta valida, in prima convocazione, se sono presenti la metà dei genitori; in seconda convocazione, un’ora dopo, qualsiasi sia il numero dei presenti. All’assemblea possono partecipare, con solo diritto di parola, il personale direttivo, docente e non docente e gli amministratori della scuola.
L’assemblea esamina la relazione programmatica dell’attività della scuola, proposta dal Collegio dei docenti, ed esprime proprio parere in ordine al P.O.F. e ad altre iniziative scolastiche progettate per il miglioramento della qualità e l’ampliamento dell’offerta formativa.

Collegio dei docenti di zona
È costituito il collegio dei docenti di zona composto dai docenti delle seguenti scuole:
Col San Martino, Soligo, Solighetto, Pieve di Soligo, Barbisano, Falzè di Piave, Sernaglia della Battaglia, Moriago della Battaglia e Mosnigo.
Il collegio relativo a N.9 sezioni risulta formato da circa N.35 insegnanti.
È presieduto dalla coordinatrice di zona Vania Bottacin, nominata dal Presidente provinciale della F.I.S.M.
Il collegio si riunisce almeno quattro volte all’anno (indicativamente: settembre – novembre - febbraio – giugno) allo scopo di definire e verificare le linee comuni della programmazione educativa e didattica e favorire lo scambio di esperienze tra scuole operanti nel territorio.
Di ogni riunione viene redatto sintetico verbale, copia del quale viene inviata alla FISM Provinciale. Alle sedute del Collegio di zona può essere invitato il coordinatore esterno, esperto in psicopedagogia e didattica, nominato dalla FISM.

Moriago della Battaglia, 25 settembre 2017


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Scuola d'infanzia "Antonia Troiani" Via San Rocco, 56 - 31010 Moriago della Battaglia
e-mail: maternatroiani@gmail.com  Telefono: 0438/892068 P.IVA 01967760263
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